
Disciplina taoista nata verso il XVII secolo in Cina come arte marziale.
In seguito diventa lavoro interno e tecnica di lunga vita, rimasta segreta e di dominio dei monaci taoisti per parecchio tempo, per diventare oggi tecnica terapeutica psicosomatica.
Questa è la forma lunga, stile Yang, praticata dagli agopuntori e insegnata ai loro pazienti.
Il Taiji Quan è una danza cosmica magica, una favola per immagini raccontata in silenzio al ritmo del respiro.
È al di là della perfezione e dell’imperfezione, non è mente, non è pensiero, è consapevolezza nel totale movimento, è alternanza dello Yin e dello Yang, del vuoto e del pieno, favorendo l’ascolto del sè, per incontrare l’altro, lo sconosciuto di noi stessi, e raggiungere l’equilibrio.

I movimenti sono lenti, elastici, leggeri, fluidi, ininterrotti, circolari, il soffio guida il movimento, il pensiero segue ma non interviene, c’è ma non c’è…..
Il Taiji Quan calma lo spirito, porta agilità, controllo del respiro e tonifica l’energia vitale.
La pratica porta a equilibrare la temperatura corporea, ritardare l’invecchiamento, attivare il sistema immunitario.
