
Antichissima tecnica cinese.
All’interno del nostro corpo ci sono dei canali chiamati MERIDIANI dove scorre, secondo la medicina cinese, l’energia vitale o Qi, che permette la salute psico fisica.
In realtà il Qi è formato da pacchetti di onde elettromagnetiche, che trasportano informazioni utili e vitali per la nostra buona salute a livello fisico, energetico, emozionale e….. spirituale.
A volte, lungo i meridiani, si creano degli intoppi, sono tossine che bloccano il normale circuito energetico, provocando prima un disagio, poi un sintomo e poi una malattia.
Le tossine possono essere di natura fisica, come fumo, alcolici, farmaci chimici; di natura energetica, come onde elettromagnetiche tossiche, cellulari, computer, forno a microonde; di natura emozionale, come una forte rabbia, una forte paura, una forte preoccupazione; e di natura spirituale, come non capire il significato di un evento importante nella nostra vita.

L’agopuntura, attraverso l’infissione di aghi in punti strategici, detti punti di agopuntura, dove è possibile interferire con l’energia che scorre nel meridiano sottostante, è in grado di rimuovere quelle tossine, ripristinando il circuito energetico e riportando lo stato di salute.
Ecco come questa tecnica diventa stile di vita…..
E questo è il mio modo di praticare agopuntura.

”L’arte del pungere è atto sacro.
L’agopuntore si prepara a pungere creando il Vuoto dentro di sé, allineando i propri chakra, comunicando con la propria anima. È la centratura del Cuore.
Senza giudizio si lascia condurre dal sentire e le mani scorrono lungo i meridiani del paziente attraverso i polsi, osservando lo scorrere dell’energia, come di un fresco ruscello di montagna.
È l’anima a condurlo sul punto bloccato, là dove un intoppo rallenta il flusso, dove c’è un vuoto o un pieno.
Là egli riceve il potere di intervenire su qualcosa di sacro, con estrema umiltà, mettendosi al servizio dell’anima, dei Mondi Spirituali. Con questo sentire l’agopuntore si accinge a pungere. Il punto è lì davanti e chiama l’ago. L’operatore è nel Vuoto, è nel Tutto e tutto conosce.
L’infissione dell’ago avviene attraverso il Soffio, che porta nel punto l’intenzione Yi che riporta equilibrio, circolazione, salute. È l’atto sacro che si compie e come per magia il corpo risponde al richiamo dell’anima. Il Soffio si introduce nel punto portando luce, informazione, energia, ritardando i flussi troppo veloci, esaltando i flussi sotto tono, versando acqua là dove c’è troppo fuoco, riscaldando dove c’è freddo, evaporando l’umidità con una lieve brezza, calmando il vento quando sale molto.È il Soffio che riporta la calma sul mare in burrasca della malattia.
Marina Zenato
È il Soffio che riporta la luce e la consapevolezza persa nel vivere senza il rispetto del proprio corpo e della propria natura.
È il Soffio che permette la salute, che è ritrovare il proprio sentiero, il proprio destino, la propria anima, che solo con la gioia si esprime……”
